È inutile negarlo: quando si viene invitati a un matrimonio, il primo pensiero va generalmente a che cosa si mangerà.

Bisogna ammetterlo: la maggior parte delle volte nei menù di matrimonio si contano parecchie portate, a volte anche piuttosto abbondanti. E se il servizio di ristorazione è stato scelto correttamente da parte degli sposi, non si può far altro che aspettarsi dei manicaretti da leccarsi i baffi!

E qui la domanda sorge spontanea: come puoi essere sicura che la cucina di una determinata location o un determinato catering, sia all’altezza delle aspettative che i tuoi ospiti avranno per il tuo matrimonio?

C’è un solo modo per avere la garanzia che la tua scelta è quella corretta, e quel modo è fare una prova menù. Ma attenzione! Non basta semplicemente assaggiare qualche piatto per definire eccellente una cucina. Ci sono degli accorgimenti che devi tener presente, e che ti sveliamo in questo articolo.

Premessa: catering vs cucina interna.

Prima di iniziare a parlare della vera e propria prova menù, è giusto fare un passo indietro e renderti consapevole delle differenze che ci sono tra una location con cucina interna e una location che si appoggia a un catering esterno.

Probabilmente hai già letto l’articolo in cui entriamo nello specifico (che trovi cliccando QUI), ma a qualora non lo avessi fatto, è giusto che tu sappia che affidarsi a una location con cucina interna è sempre una scelta più sicura rispetto allo scegliere un catering.

La cucina interna infatti, a differenza di un catering esterno, può sopperire alle mancanze o alle aggiunte dell’ultimo minuto, alle intolleranze che non sono state comunicate precedentemente, e in generale a tutti imprevisti legati al food. È importante approfondire questo argomento, e puoi farlo cliccando su questo link per leggere l’articolo in cui ne parliamo nello specifico.

 

Cena o prova menù?

Entriamo ora nel cuore dell’argomento: l’importanza estrema della prova menù.

La maggior parte delle location di matrimonio sono specializzate in questo tipo di evento, e non ospitano pertanto clientela a cena o a pranzo, come farebbe un normale ristorante.

Questo significa che l’unico modo per essere certi che la cucina sia buona, è organizzare con queste location una prova menù.

Queste prove generalmente non sono private: vengono contattati tutti gli sposi che nei mesi successivi convoleranno a nozze, e viene organizzato per loro un menù di prova che posso dar loro un’idea generale di quelli che sono i gusti e le materie prime utilizzati dalla cucina.

 

In gruppo è meglio!

Questa esperienza di gruppo, che molti sposi vedono come poco intima, in realtà è un ottimo segno che la cucina riesce a gestire un elevato numero di piatti mantenendo tuttavia una qualità alta.

E questo è uno dei motivi per cui il nostro consiglio è di scegliere sempre una location con cucina interna, e specializzata in matrimoni: infatti sono le location di questo tipo possono garantirti un servizio adeguato e all’altezza delle tue aspettative.

 

Quando si fissa la prova menù?

La prova menù viene fissata in un giorno deciso dalla location, la quale contatterà tutti gli sposi che hanno già bloccato la data delle loro nozze, per procedere con gli assaggi di ciò che la cucina vorrà proporre.

Ovviamente, il menù che viene offerto durante la prova non è vincolante: ogni piatto può essere cambiato o sostituito con qualcosa che sia più in linea con i gusti degli sposi e dei loro ospiti. Per questo motivo è fondamentale poter contare una su una figura di riferimento che possa occuparsi, insieme allo chef, di esaudire i tuoi desideri relativi al banchetto.